Il Browser – la tua finestra digitale sul mondo virtuale

Il browser, il tuo mezzo per navigare sul Web

Nel mondo dell’informatica con il termine browser (letteralmente navigatore) ci si riferisce ad una applicazione che in realtà porta per esteso il nome di web browser, adatta ad interpretare ed a navigare all’interno di tutto il World Wide Web, meglio noto con l’acronimo di WWW, ed oltre, perché infatti con il browser oltre a trovare tali risorse quali pagine web, immagini e video, tutte messe a disposizione all’interno dell’internet è possibile anche navigare su quelle che vengono definite reti locali, e tanto altro, tutto è possibile utilizzando un unico browser.

Il software di cui ti parliamo è implementato da una parte lato client per conto del protocollo HTTP che regola i download e le risorse web a partire dai loro URL, dall’altro permette di interpretare e farci a noi visualizzare contenuti scritti mediante linguaggi di markup, comunemente pagine in HTML.

I browser ad oggi più utilizzati

Tra la miriade di browser presenti all’interno del mondo digitale spiccano per eccellenza e in percentuali circa 5/6 browser, e sono:

  • Google Chrome con circa il 40% degli utilizzatori;
  • Internet Explorer con circa il 33% di utilizzatori;
  • Mozilla FireFox con circa il 24% di utilizzatori;
  • Apple Safari con circa il 7% di utilizzatori;
  • Opera con circa il 2% di utilizzatori.

 

Le origini del browser.

Il primo browser fu sviluppato da colui che paradossalmente fu lo stesso inventare del WWW, Tim Berners-Lee, per altro fondatore del W3C, questo browser fu chiamato proprio WorldWideWeb.

Lo scopo principale era puramente dimostrativo, infatti era persino disponibile solo ed esclusivamente per sistemi operativi UNIX, e in seguito fu chiamato Nexus.

È noto che il primo browser apprezzato fu Mosaic, sviluppato da NCSA, in seguito nacque quello che oggi è forse al livello di malinconico ricordo il famigerato Netscape, quest’ultimo nacque e crebbe molto in fretta, portando con se tantissime innovazioni che col tempo si diffusero a macchia d’olio come uno tra i più potenti linguaggi di programmazione al mondo quale JavaScript.

Col passare del tempo, un tempo molto breve, Netscape diventò il browser prevalente, forse anche il primo vero grande browser, con un’interfaccia semplice ed intuitiva e con la possibilità di essere utilizzato da tutti lanciando oltre che la rivoluzione sul web, quella che fu presto definita la guerra dei browser, una competizione commerciale indetta principalmente da Microsoft, leader indiscussa della realizzazione software, la stessa quando Netscape introdusse le ultime innovazioni, indisse il suo browser all’interno dei sistemi operativi Microsoft Windows che presto divenne il browser più ampiamente utilizzato della storia del web, molti continuavano ad utilizzarlo tutt’oggi nonostante la sua rinomata obsolescenza, fatto sta che tutt’oggi ne detiene quasi il monopolio informatico, stiamo parlando di Microsoft Internet Explorer il browser più diffuso al mondo che stroncò sul nascere tutti i suoi competitor.

Questa mossa fu motivo di numerose cause legali contro la stessa Microsoft in quanto ne deteneva il potere monopolista, spiazzando completamente la concorrenza, e fu allora che fu distrutta al livello legale dai suoi competitor dove finalmente videro la luce, e si lanciarono a capofitto nella realizzazione dei loro browser personali, una su tutte Mozilla che ne acquisì parte di codici ed altri ne furano donati da Netscape realizzando la proprio Mozilla Suite con il browser denominato Galeon per poi ultimare il progetto nell’oggi noto a tutti Mozilla FireFox.

La presenza di browser di diversi tipi di diverse funzione portarono alcuni webmaster a realizzare siti web destinati all’utilizzo in maniera preferenziale, spesso impedendo l’accesso ad utenti che utilizzassero un browser differente da quello da loro scelto, questa consuetudine andava ben oltre la filosofia del World Wide Web che fa dell’accessibilità uno dei suoi pilastri importanti e quindi ha suscitato forti critiche e campagne di protesta, tra cui la campagna Campaign for a Non-Browser Specific, inoltre a causa di ciò alcuni browser vennero del tutto programmati modificando il proprio User Agent in modo da avere accesso a maggiori risorse, tra questi il famoso Opera.

 

Il browser più diffuso al mondo

Il browser più diffuso al livello mondiale, e tra l’altro per molto più tempo fu Internet Explorer prodotto da Microsoft che venne fornito gratuitamente all’interno dei sistemi operativi Windows, il secondo distribuito a livello gratuito fu Mozilla FireFox distribuito da Mozilla Foundation, il terzo per ordine di importanza ma distante anni luce per via della sua scarsa funzionalità, del suo scarso modo di adattarsi e dei continui errori che esso riportava fu Safari, distribuito da Apple all’interno dei sistemi operativi MacOS.


Standard e diffusione

Con svariate tecnologie compatibili tra loro i vari browser hanno portato ad una vera e propria guerra dei browser dove ne uscì senz’altro vincitore quello che era il browser più utilizzato al mondo, Internet Explorer, che grazie alla sua potente divulgazione finì per essere ampliamente utilizzato, alcune, tra le varie peculiarità uniche del suo genere hanno portato Internet Explorer 6 a basare il nuovo standard WebKit, quindi a progettare le pagine web tenendo conto di un solo browser, causando in alcuni browser funzionamenti solo su alcuni browser specifici, il che portò a creare uno standard ancora prima che lo standard stesso venga creato, infatti per tali motivi verso la fine del 2015 i principali browser hanno annunciato l’eliminazione del supporto a plugin esterni come: Adobe Flash Player, Adobe Flash, Silverlight e Java Applet, implementando l’evoluzione di quelli che furono i linguaggi di markup per eccellenza, che riuscivano grazie all’evoluzione del web 2.0 ad incrementare le potenzialità di quelle che un tempo erano plugin esterne all’interno dello stesso linguaggio di markup come HTML 5  e CSS 3 che sono ad oggi le ultime versioni proposte dal consorzio di standardizzazione W3C.


Descrizione e funzionalità

Un browser per aggiungere le destinazioni relative all’esatta ubicazione dei siti web, e per poter offrire il loro servizio principale devono avvalersi di quelli che vengono chiamati motori di ricerca, tramite la richiesta di ricercare il sito web, il motore di ricerca riesce a definire il giusto percorso e la giusta locazione del sito web ricercato e quindi recapitarlo, ma oltre a questa le funzioni e le funzionalità di un browser disponibili sono:

  • Navigazione a schede;
  • Download Management;
  • Interpretazione dei linguaggi di markup ad uso grafico tramite la sintesi dei linguaggi SVG;
  • Sintesi vocale;
  • Integrazione di feed RSS;
  • Installazione di componenti aggiuntivi tra cui estensioni e plugin di supporto;
  • Comandi di pulizia;

Tali programmi fanno amplio utilizzo di protocolli di rete forniti dal sistema operativo tra cui HTTP, HTTPS ed FTP, attraverso delle API che permettono di visualizzare i contenuti delle pagine web.
Il codice con il quale esse vengono scritte viene interpretato e visualizzato in forma di ipertesto grazie ai motori di rendering che a seguito di interpretazione del codice ritornano all’utente il sito web nella sua veste grafica.


I browser nel mondo della navigazione crittata

HTTPS Everywhere è un’estensione per i principali browser per cellulari e smartphone con sistema operativo Android, interessata dal browser TOR per forzare la connessione a siti internet che supportano altre tipologie di protocolli realizzato dalla fondazione Electronic Frontier in collaborazione con The TOR Project.

Oltre a quest’estensione esistono tante altre estensioni come AdBlock che permette di bloccare gratuitamente ogni tipo di banner ed estensione pubblicitaria, eliminando spiacevoli intrusioni.

I browser non vengono utilizzati solo per la visualizzazione di pagine web ma, spesso, vengono utilizzati come strumento di tipo aziendale per i gestionale ERP sviluppati sottoforma d’interfaccia web che richiedono l’impiego di browser per interpretarli.
Le impostazioni e le informazioni fornite da diverse periferiche vengono configurati ed utilizzate tramite i browser senza alcuna necessità di essere collegati e connessi ad una rete internet esterna.


Diffusione

È ovvia la risposta se questa che voi vi fate è una domanda, ad oggi il browser più diffuso al mondo è senz’altro Google Chrome, sia per la sua rapidità d’esecuzione e sia per il modo di verificare la sicurezza di qualsiasi sito web, Google Chrome grazie anche al pieno supporto del principale motore di ricerca al mondo si piazza ai vertici della classifica ergendosi a Re dei Browser.