Il linguaggio HTML

Introduzione al linguaggio di markup HTML

Fin dagli albori dell’informatica, tra i tanti linguaggi presenti nel web 1.0 ed oggi utilizzato principalmente per la separazione logica della struttura e dell’architettura di una pagina web, il più importante è sicuramente “HTML”, acronimo di hyper text markup language, tra l’altro, se non il più importante, uno dei più importanti linguaggi di markup (trattiamo ampiamente del tema all’interno del nostro articolo relativo ai linguaggi di markup).
L’HTML è un linguaggio il cui regolamento è rigorosamente attenzionato da W3C, e deriva direttamente dal metalinguaggio SGML in origine utilizzato per definire la formattazione e la stesura dei contenuti destinati all’invio per mezzo elettronico.

L’HTML dalla nascita ad oggi

L’HTML fu sviluppato agli inizi degli anni 90 da Tim Berners-Lee che all’epoca operava presso il CERN di Ginevra, e fu direttamente sviluppato in concomitanza del protocollo HTTP dedicato al trasferimento di file e documenti.
Nel 89 lo stesso Berners-Lee elaborò e propose il progetto riguardante la pubblicazione di ipertesti, noto con l’acronimo “www”, per inciso World Wide Web.
Nel 1993, Berners-Lee, lanciò con l’ausilio di alcuni suoi colleghi quella che venne resa nota come la prima versione ufficiale di HTML.
Fu nel 1994 che tale linguaggio ebbe una larga divulgazione e utilizzata a fini commerciali ed editoriali del web dove infatti nacque il W3C acronimo di World Wide Web Consortium, lo stesso W3C si occupò della regolamentazione del linguaggio e del suo relativo e futuro sviluppo, di fatto ne divenne arbitro e curatore, con questi presupposti nel 95 pubblicò la versione 3.0 ed infine arrivò la versione 4 nel 1998.

Nel 1999 venne ufficializzata la versione 4.1 frutto di diversi ampliamenti e migliorie in particolar modo nella separazione dal livello presentazionale al livello formattazionale cioè quella che descrive ogni aspetto grafico, introducendo per la prima volta quelli che vennero definiti fogli di stile a cascata, in inglese Cascading Style Sheets meglio noto CSS, che grazie a quest’ultimo rivoluzionò definitivamente quello che è l’interfaccia grafica dei siti web e il modo in cui essi vengono realizzati in quello che noto oggi come il web 2.0.
Nel 2000 venne introdotto un nuovo standard, lo standard XHML, che non è altro che una varianti di HTML 4 mesciata al linguaggio XML, all’interno del quale vennero per la prima volta inseriti i linguaggi SVG e MathML.

 

L’HTML del nuovo millennio

Nel 2004 nacque un gruppo di operatori del web alternativo al W3C, composto da Apple, Mozilla Foundations, Opera Software e Google che instaurarono il “web hypertext application technology working group” meglio noto con l’acronimo di WHATWG dando via ad una nuova sperimentazione e sviluppo di HTML.
Nel 2006, W3C, decide di unirsi al WHATWG e con loro prese parte allo sviluppo di questo nuovo formato, una variante super evoluta del linguaggio HTML che integrasse in sé tutte le potenzialità del web 2.0 andando in maniera rivoluzionaria a creare un nuovo standard lanciando così nel 2014 HTML 5.

Il mondo dei web designer

Grazie ad HTML 4, ai fogli di stile CSS e all’evoluzione del nuovo millennio nell’epoca del web 2.0, sfruttando le potenzialità del nuovo standard HTML 5 la figura del web designer ebbe il sopravvento andando a riscrivere la storia dell’estetica dei siti web, nonostante gli sviluppatori puri continuino preferire HTML standard, il mondo sia dei browser e sia dai motori di ricerca prediligono quelle che sono (seppur complesse) le tecniche adoperate nella stesura dei fogli di stile in CSS, quindi inserendo in un file appositamente creato quelle che poi si rivelerà essere la grafica applicata sulla parte HTML.

Descrizione del linguaggio di formattazione

Come ormai spiegato, HTML, è forse il linguaggio di markup ad oggi più importante ed ampiamente utilizzato.
Grazie a questo linguaggio è possibile formattare e descrivere la modalità di impaginazione e visualizzazione dei layout grafici, testuali e non, di una pagina web attraverso l’utilizzo dei TAG.
Nonostante HTML supporti nativamente l’utilizzo di script e l’inserimento di oggetti come immagini e filmati provenienti all’esterno del codice, non è, e ripetiamo a gran voce non è in nessun modo un linguaggio di programmazione, non prevedendo strutture di dati, funzioni e definizioni di variabili che possano realizzare programmi funzionali, di fatto il linguaggio HTML (indipendentemente che esso sia puro o implementato da CSS) è semplicemente un linguaggio adatto a creare strutture.

La struttura dell’HTML

In questo paragrafo vedremo come creare una struttura HTML gestita da quelli che vengono definiti TAG.

<html>
    <head>
    <titl>Titolo della pagina</tile>
    </head>
    <body>
        <p>Il linguaggio <b>HTML</b></p>
    </body>
</html>

I vari browser leggeranno e interpreteranno i TAG inseriti nel codice in alto mostrato e seguendo le regole mostreranno in maniera definita quello che i TAG gli chiederanno di mostrare all’utente finale.

Metodo di archiviazione

Un documento ipertestuale compilato in HTML viene salvato con estensione di tipo .html o .htm, questi documenti vengono immagazzinati e salvati come qualsiasi altro tipo di formato di testo, infatti è possibile editare un qualsiasi testo in HTML utilizzando qualsiasi editor testuale, per eseguire in maniera già interpretata il codice basterà inviarlo ad un qualsiasi browser che possa interpretarlo.

Conclusioni

All’interno di questo articolo non siamo scesi troppo in profondità, in quanto, in alcun modo, vuole essere un tutorial o un documento didattico in grado di insegnare quello che è lo sviluppo in HTML, infatti, all’interno di questo documento ci siamo concentrati su quelle che sono le basi del linguaggio di markup stesso che ha scritto, riscritto, e evoluto le tecniche della realizzazione siti web, riscrivendo al contempo quelle che sono le arti grafiche del mestiere del web designer.
I più esperti dei nostri lettori noteranno subito la mancanza di alcuni contenuti chiave come il HAML, gli spunti su HTML Tidy, la parte bibliografica e quelle che sono le voci correlate.

Tra tutte queste vale la pena citare quella che oggi, eccezion fatta per W3C, W3C School e W3C Academy, risulta ai nostri occhi la più grande community online per documentarsi al meglio su questo strepitoso linguaggio di markup, e allo stesso tempo, su quelli che sono i linguaggi web più innovativi e performanti riguardanti il front end, come javascript, css, jquery, angular js, e tutto ciò che ne concerne, stiamo parlando di codepen.