UI/UX design, lo studio della giusta interfaccia

Interface design

Letteralmente progettazione delle interfacce comunemente intese come l’attività di progettare e strutturare un’ interfaccia utente di qualsiasi sistema o device a uso informatico che dialoga attraverso l’utilizzo di un’apposita piattaforma con l’utente, il tutto tramite uno schermo.
Erroneamente si tende a pensare che l’interfaccia utente non è semplicemente qualcosa di utile allo scopo, che oltre ad esser funzionale venga imbastita per esser anche bella, ma non si tiene conto di un importante fattore, il fattore che la rende usabile, comprensibile, e accessibile, in questo caso entra in gioco un vero professionista del settore psico progettista, il così chiamato “UI/UX design” colui che non si occupa solo ed esclusivamente dell’interfaccia di comunicazione tra il software e l’utente, ma che in realtà grazie alle sue capacità psico-tecniche riesce a gestire qualsiasi interfaccia utilizzabile, l’interfaccia uomo-macchina, dove in questo caso l’uomo è l’essere umano che grazie ad un supporto riesce a comunicare con la parte macchina dove nell’eccezione più comune è un computer composto da interfaccia grafica ma dove comprende anche sistemi di interfaccia fisiche con il quale interagire mediante l’uso di dispositivi terzi quali: pulsanti, joystick, joypad, mouse, tastiere, tavola grafica, manopole e altri controlli fisici.
A questo punto ci accorgiamo subito di quanto in realtà sia importante la corretta progettazione di un’interfaccia completa e ben strutturata che possa far sì che l’utente o l’individuo possa interagire correttamente e nel modo più ergonomico possibile con lo strumento.



Web designer o UI/UX designer

Nel caso del web designer che è colui che cura la veste grafica di un sito web tendiamo erroneamente ad attribuirgli colpe, meriti e doveri relativi all’usabilità del portale, mentre invece è semplicemente colui che studia l’aspetto grafico del prodotto finale affinché esso possa attrarre l’attenzione dell’utente che lo visita, sia dal punto di vista semantico e sia per quanto riguarda la comunicazione visiva, d’altro canto, invece, il designer che mira alle peculiarità legate al mondo dello user experience e del user interface va a curare altri fattori, ovvero, fa sì che ciò che risulta bello non sia semplicemente bello ma sia anche funzionale, ovvero che quel tasto esteticamente gradevole e accattivante rispetti anche le forme e le proporzioni corrette per essere utilizzato da tutti, indipendentemente dall’essero umano che lo deve utilizzare.



Fasi di progettazione

La progettazione di un’interfaccia grafica richiede una buona comprensione dell’esigenze degli utenti, si concentra principalmente sul target di riferimento che andrà ad utilizzare quel dato dispositivo, periferica, device, sito web.
Per far sì che esso avvenga in maniera naturale, fluida e scorrevole ci sono diverse fasi da seguire o processi relativi alla progettazione dell’interfaccia attenendosi però al progetto di base.

  1. Per prima cosa deve effettuare una raccolta dei requisiti di funzionalità;
  2. Deve analizzare gli utenti e i compiti a loro assegnati o da loro richiesti e suddividerli per campo.
    – Cosa desidera il sistema che l’utente faccia?
    – Come deve adattarsi il sistema al normale flusso di lavoro?
    – Qual è tecnicamente l’utente esperto e quali sistemi ha già utilizzato in passato?
    – Che stile di aspetto l’utente deve trovare in modo da non farlo uscire dalla sua comfort zone?
  3. Architettura d’informazione e sviluppo del processo dei flussi;
  4. Prototipazione;
  5. Ispezione intermedia sull’usabilità, che consente una valutazione sull’interfaccia utente e su quello che è il walkthrough cognitivo;
  6. Test sull’usabilità;
  7. Progettazione grafica dell’interfaccia utente mediante l’ausilio di un web designer nel caso della progettazione di un sito web, o della prototipazione del caso in cui ci si riferisca ad un oggetto fisico, con eventuali test, manutenzione e debug del software.




Caratteristiche e requisiti

Il punto focale deve essere mirato sulle caratteristiche dinamiche di un sistema dove sono descritti i requisiti di dialogo tra esso e l’utilizzatore, tali requisiti sono gestiti dalla normativa ISO 9241 che ne definisce e ne stabilisce lo standard.
I sette principali requisiti di tale dialogo sono:

  • Idoneità per l’attività: il dialogo deve essere intuitivo e a supporto dell’utente;
  • Auto-descrittività: il dialogo deve essere omni comprensibile e deve descrivere se stesso;
  • Controllabilità: il dialogo deve poter essere gestito dall’utente;
  • Conformità con le aspettative dell’utente;
  • Tolleranza agli errori: il dialogo deve essere tollerante agli errori nonostante il risultato desiderato può esser diverso da quello relativo al suo funzionamento;
  • Idoneità all’individualizzazione: il dialogo deve essere capace di essere individualizzato quando il software e la sua relativa interfaccia sia in uso;
  • L’usabilità: è la misura in cui vengono raggiunti gli obiettivi previsti dal suo complessivo;
  • Le risorse: devono essere spese per raggiungere gli obiettivi prefissati, il che si traduce in efficienza;
  • L’utente: dovrà accettare in maniera spontanea e l’utilizzo del sistema nel suo complesso e dovrà dimostrare soddisfazione nel farlo.

 

Il tutto sintetizzato in efficacia efficienza e soddisfazione da parte dell’utente.



Nozioni finali

Il design dell’interfaccia utente è stato considerato fonte di dibattito e ricerca non solo dal punto di vista estetico ma anche dal punto di vista funzionale, per far sì che l’utente (qualsiasi utente) possa trovarsi a suo pieno agio nell’utilizzo del dispositivo.
Una delle basi strutturali è diventato il modello di riferimento IFPI.
Tale modello propone quattro dimensioni per strutturare l’interfaccia.

  • La dimensione di input/output, relativa all’aspetto;
  • Le dimensioni del dialogo in modo che restituiscano sensazione;
  • Dimensione tecnica o funzionale, l’accesso a strumenti e servizi;
  • Dimensione organizzativa relativa al supporto della comunicazione e alla cooperazione.

 

Tutti questi punti vengono racchiusi nel concetto di standard internazionale ISO 9241 che descrive tutti i requisiti di progettazione di un’interfaccia per la sua accessibilità e usabilità.
Il desiderio è quello legato alla risoluzione dei problemi relativi all’applicazione durante le prime fasi di sviluppo del software.
Alcune di queste ricerche hanno dimostrato che un’ampia attività di programmazione software basata sul GUI può, infatti, essere specificata attraverso mezzi diversi della scrittura del codice.

Da qui derivano vari linguaggi di markup e vari linguaggi di programmazione relativi alla sintetizzazione psicofisica di tasti virtuali, come ampiamente riconosciuto utilizzo del linguaggio CSS che grazie alle sue capacità riesce a modificare il linguaggio HTML dando lui tridimensionalità agli oggetti in modo tale che quando un tasto venga cliccato ritorni la sensazione fisica del click sullo stesso, che quando un opzione venga accettata, anziché vedere un semplice flag sulla casella si possa avvertire la sensazione dello spostamento di un tasto fisico, come un pallino che si sposta da sinistra verso destra o da destra verso sinistra in caso di click.
Soprattutto, con l’avvento del web 2.0 e del web dinamico, l’utente si trova sempre di più al cospetto di macchine virtuali che lo mettono davanti a delle scelte, o che si interfacciano direttamente con lui, per tanto la figura di un esperto UI/UX design diventa sempre più indispensabile.



In conclusione

In un mondo composto da diverse tipologie di persone quello che è l’obiettivo finale è far sentire ogni utente a proprio agio con l’utilizzo di una qualsiasi piattaforma, qui entra in campo non solo il progettista ma entra in campo anche lo psicologo, esperto di marketing e comunicazione in grado di far prendere le giuste decisioni ad un web designer, ad un grafico, o ad un UI/UX designer in modo tale da dar riscontro positivo all’utente finale.
Noi di eXceed Srl in qualità di azienda di comunicazione e web agency strutturiamo ogni nostro progetto secondo gli standard più elevati, rispettando quelle che possono essere le corrette proporzioni e proporzionalità, per far sì che ogni utente che visiti uno dei nostri portali possa sentirsi appagato e felice nel farlo.
I nostri esperti progettisti, oltre che ad affidarsi ad esperti in comunicazione visiva, utilizzano per la creazione delle loro interfacce utenti, solo software professionalità come quelli contenuti all’interno della suite Adobe Creative Cloud, come Adobe XD.